Pelle più spenta, linee di espressione marcate, qualche imperfezione di troppo…Ti guardi allo specchio e la prima domanda è quasi automatica: come posso farle sparire?
Ma se, prima di cercare una soluzione, provassi a farti un’altra domanda?
Perché sono comparse?
Il cortisolo non è il “nemico”
Quando attraversiamo periodi di stress, non è solo il nostro umore a risentirne, anche il corpo mette in atto una serie di risposte fisiologiche che possono riflettersi sulla pelle.
Tra i protagonisti della risposta del nostro organismo allo stress c’è il cortisolo, un ormone di cui negli ultimi anni si parla moltissimo, spesso in negativo.
Conosciuto come “ormone dello stress”, in realtà svolge funzioni fondamentali per il nostro organismo. È soprattutto quando lo stress si prolunga nel tempo che i meccanismi coinvolti nella risposta dell’organismo possono avere effetti anche sulla pelle.
La barriera cutanea può diventare più fragile e la pelle più secca o reattiva; lo stress può inoltre contribuire ai processi infiammatori e al peggioramento di alcune condizioni cutanee già presenti.
Questo non significa che ogni cambiamento della pelle dipenda dallo stress. Significa però ricordare che quello che vediamo fuori può essere influenzato anche da ciò che accade dentro di noi.
Da dove partire
La risposta dipende da ciò di cui la pelle ha realmente bisogno. Una skincare mirata può aiutare a rinforzare la barriera cutanea, mantenere l’idratazione e contrastare alcuni effetti dello stress ossidativo, attraverso attivi come antiossidanti, niacinamide, acido ialuronico, ceramidi, peptidi o retinoidi, scelti in base alle caratteristiche della pelle.
Ma se lo stress continua ad avere un ruolo, intervenire solo sulla superficie può non essere sufficiente. Anche un sonno regolare e l’attività fisica possono contribuire al benessere generale e, indirettamente, a quello della pelle.
Prima di correggere, capire
Ed è qui che il ruolo del medico estetico va oltre il singolo trattamento.
Prima di qualsiasi procedura serve un’attenta valutazione della pelle e dei fattori che possono influenzarla. Il percorso può includere anche indicazioni domiciliari personalizzate, dalla skincare alle abitudini utili a sostenerne l’equilibrio.
Se emergono aspetti che richiedono competenze diverse, il medico dovrebbe saper indirizzare la persona verso il professionista più adatto, dal dermatologo allo psicologo, costruendo quando necessario un percorso integrato.
Perché se non si identifica ciò che sta alimentando il problema, si rischia di tamponarlo senza risolverlo davvero.
FONTI:
- https://www.ide.it/cortisolo-pelle-stress-viso/
- Bobok N, Taskesen T. Stress-Induced Changes of the Skin: A Narrative Review, 2025.
- Psychodermatology: Current Scope and Future Prospects, 2026.
- Sun MD et al. From Psyche to Skin: A Call for Interdisciplinary Care in the Management of Psychodermatologic Conditions, 2025.
