Oggi online si trova quasi tutto. Prodotti per la pelle, integratori, dispositivi beauty, trattamenti da provare a casa. L’idea del “tutto a casa, in pochi clic” è diventata parte della nostra quotidianità.
Ma quando anche prodotti pensati per un uso medico iniziano a circolare con la stessa facilità, il confine tra cura di sé e rischio per la salute diventa molto più sottile.
Il recente sequestro di 44 mila dosi di botulino all’aeroporto di Fiumicino, prevalentemente provenienti dalla Corea del Sud, riporta l’attenzione su un tema che riguarda da vicino la sicurezza dei pazienti. Non solo l’esistenza di un mercato illecito sempre più esteso, ma la facilità con cui prodotti per la medicina e chirurgia estetica possono viaggiare fuori dai canali autorizzati e arrivare a persone non qualificate.
Il punto non è solo cosa arriva, è nelle mani di chi arriva
Ti sentiresti al sicuro sapendo che il prodotto che sta per essere utilizzato sulle tue labbra ha viaggiato in una valigia, ha attraversato mezzo mondo ed è arrivato fuori da qualsiasi canale controllato?
Quando si parla di medicina e chirurgia estetica, informarsi bene non vuol dire solo guardare foto prima e dopo, confrontare prezzi o scegliere il trattamento più adatto al risultato che si desidera. Vuol dire anche capire a chi ci si sta affidando.
Secondo dati interni di settore, tra il 30% e il 40% degli acquirenti online di filler non sarebbe un medico.
Un dato che rende evidente il rischio. Prodotti pensati per un uso medico-professionale possono uscire dal percorso previsto e finire nelle mani di chi non ha le competenze per conservarli, maneggiarli o utilizzarli correttamente.
I filler non sono prodotti fai da te
Su questo punto è intervenuto anche il Ministero della Salute, con la nota informativa dell’11 maggio 2026.
Il principio è chiaro. I filler iniettabili presuppongono un atto medico, non sono destinati all’autosomministrazione e non dovrebbero essere acquistati da soggetti privi delle necessarie competenze professionali.
Devono quindi essere distribuiti nel rispetto della destinazione d’uso indicata dal fabbricante e arrivare solo a soggetti qualificati.
Prima di eseguire una procedura è importante sapere chi la eseguirà, quale prodotto verrà utilizzato, se è tracciabile e in quale ambiente avverrà.
Non è diffidenza. È tutela.
Perché in medicina e chirurgia estetica la fiducia non nasce da una promessa, ma dalla sicurezza del percorso che ti viene proposto.
FONTI:
- https://www.romatoday.it/cronaca/botulino-farmaci-44mila-dosi-sequestrate-in-aeroporto.html
- https://www.salute.gov.it/new/it/news-e-media/notizie/filler-ad-uso-iniettivo-chiarimenti-su-modalita-di-distribuzione-e-vendita
- https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1474759/2023.09.08_informativa_rischi_acquisto_online_medicinali.pdf
- https://www.aifa.gov.it/contrasto-al-crimine-farmaceutico
- https://www.ema.europa.eu/en/news/warning-about-sharp-rise-illegal-medicines-sold-eu
- https://www.fda.gov/consumers/consumer-updates/dermal-filler-dos-and-donts-wrinkles-lips-and-more
